Gianfranco Fini ha quindi davanti a se' veramente poco tempo per decidere cosa fare: rischiare di non rientrare in Parlamento e/o condannarsi all'irrilevanza politica senza nessuna possibilita' poi di rientrare da protagonista sulla scena politica o cercara di sparigliare... Forse un modo c'e' ancora e vista come e' messa la situazione,anche con buone probabilita' di successo.Certo non a rischio zero! Fini si deve rimettere in gioco, liberandosi di quell' immagine di burocrate istituzionale, che al momento, lo sovrasta e che unitamente alle non edificanti situazioni generate dall'affaire Montecarlo, fanno si' che venga considerato un politico ormai ai margini. Serve allora lo scatto di reni che lo riporti sulla scena, in modo forse rumorso, forse folle ed anche un po' spregiudicato.Abbandoni e di corsa la compagnia centrista che non porta da nessuna parte e si presenti da solo con il Fli ,come candidato Premier ,dimettendosi contemporaneamente da Presidente della Camera.Lo farebbe cosi' per sua volonta' e non perche' richiesto.Un gesto che coerentemente,molti attendono. A parte l'indubbio entusiasmo che creerebbe nel suo Fli,avrebbe un effetto spiazzante per tutti propagandosi da tutte le parti : in un Pdl allo sbando,in un centro residuale, in un centro-sinistra che lo ha sempre stimato. In una situazione politica che sembrerebbe gia' destinata a far prevalere nelle urne il PD, un centro-destra che con Berlusconi o meno si accontentera' di porsi solo come possibile ago della bilancia,rubando cosi' anche l'ago al centro degli indecisi, Gianfranco Fini, liberato dell' abito grigio istituzionale e conservativo,il solo che ora gli appartiene,potrebbe rappresentare con coraggio, un' azione di disturbo notevole e contemporaneamente di ripresa di un centro- destra asfittico.
L'uomo e' senz'altro capace ed ha una storia politica di tutto rispetto e potrebbe riportare una buona pattuglia di parlamentari per ricominciare a riaggregare seriamente il centro-destra. Scommetto che con le mosse giuste,con coraggio e quella dose di sana spregiudicatezza un 7/8% ( se non di piu') alla fine sia possibile.Non male per ricominciare!
martedì 4 dicembre 2012
Gianfranco Fini uno scatto di reni per ( provare ) a ritornare protagonista...
Gianfranco Fini ha quindi davanti a se' veramente poco tempo per decidere cosa fare: rischiare di non rientrare in Parlamento e/o condannarsi all'irrilevanza politica senza nessuna possibilita' poi di rientrare da protagonista sulla scena politica o cercara di sparigliare... Forse un modo c'e' ancora e vista come e' messa la situazione,anche con buone probabilita' di successo.Certo non a rischio zero! Fini si deve rimettere in gioco, liberandosi di quell' immagine di burocrate istituzionale, che al momento, lo sovrasta e che unitamente alle non edificanti situazioni generate dall'affaire Montecarlo, fanno si' che venga considerato un politico ormai ai margini. Serve allora lo scatto di reni che lo riporti sulla scena, in modo forse rumorso, forse folle ed anche un po' spregiudicato.Abbandoni e di corsa la compagnia centrista che non porta da nessuna parte e si presenti da solo con il Fli ,come candidato Premier ,dimettendosi contemporaneamente da Presidente della Camera.Lo farebbe cosi' per sua volonta' e non perche' richiesto.Un gesto che coerentemente,molti attendono. A parte l'indubbio entusiasmo che creerebbe nel suo Fli,avrebbe un effetto spiazzante per tutti propagandosi da tutte le parti : in un Pdl allo sbando,in un centro residuale, in un centro-sinistra che lo ha sempre stimato. In una situazione politica che sembrerebbe gia' destinata a far prevalere nelle urne il PD, un centro-destra che con Berlusconi o meno si accontentera' di porsi solo come possibile ago della bilancia,rubando cosi' anche l'ago al centro degli indecisi, Gianfranco Fini, liberato dell' abito grigio istituzionale e conservativo,il solo che ora gli appartiene,potrebbe rappresentare con coraggio, un' azione di disturbo notevole e contemporaneamente di ripresa di un centro- destra asfittico.
L'uomo e' senz'altro capace ed ha una storia politica di tutto rispetto e potrebbe riportare una buona pattuglia di parlamentari per ricominciare a riaggregare seriamente il centro-destra. Scommetto che con le mosse giuste,con coraggio e quella dose di sana spregiudicatezza un 7/8% ( se non di piu') alla fine sia possibile.Non male per ricominciare!
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